Comunicato conclusivo sulla Festa (9-18 agosto) di Viareggio
La Festa “Partigiani Sempre” ha compiuto 10 anni. La prima edizione, nell'area della pineta di Viareggio, si è svolta nel 2010. Una tappa importante che dimostra e mostra che, al di là degli ostacoli e delle enormi fatiche, siamo riusciti a mantenere vivo questo impegno politico. Nell'area, oltre alla buona cucina e ad una buona musica, lo sforzo è sempre stato rivolto a presentare il lavoro politico di un intero anno con iniziative e dibattiti.
Abbiamo utilizzato una riflessione di Bertold Brecht, di attualità: “Non dimenticarlo mai: ora non è il momento adatto per vincere, ma per combattere le sconfitte”, che fa capire come condurre la lotta contro il senso di impotenza e di sconfitta imperante e il tipo di organizzazione che occorre: l’Organizzazione delle classi lavoratrici!
Quest'anno, la partecipazione è stata superiore. Numerose le presenze anche ai dibattiti pomeridiani e molta attenzione agli interventi dal palco. Un'alta partecipazione ad una Festa che manifesta apertamente la bandiera rossa con falce e martello, che mostra i suoi ambiti di organizzazione: il Circolo “Partigiani Sempre” di Viareggio ed il Coordinamento comunista toscano (Cct).
Importante e significativa, come negli anni scorsi, le visite allo stand “libreria” da parte di numerosi compagni/e. Lo stesso interesse e la stessa attenzione anche nei confronti degli stand di solidarietà e sostegno; - per la causa del popolo palestinese e dei popoli contro l'imperialismo, - del Centro di Documentazione “Gino Menconi” di Massa; - della Cassa di solidarietà dei ferrovieri; - dell'Associazione dei familiari della strage ferroviaria del 29 giugno 2009.
Alla Festa hanno partecipato attivamente compagni e compagne di altre regioni e di altre realtà comuniste organizzate. Un segnale positivo di unità e di lotta che può produrre ciò di cui oggi c'è bisogno: un'Organizzazione comunista di respiro nazionale. Per questo, si tratta di tenere in grande considerazione la realtà e saper elevare i princìpi e la storia del movimento comunista a livello nazionale ed internazionale. Questa sana e corretta combinazione è destinata a conseguire l'obiettivo di fase dei comunisti.
Il 12 agosto, 75° anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema (Lu), il compagno Massimo ha tenuto un breve intervento sottolineando l'importanza della memoria, del ruolo dei comunisti nella Resistenza, la necessità della lotta all'anticomunismo, madre storica del fascismo, del capitalismo, affermando che l'unica soluzione è la società socialista.
Il 13 agosto, la compagna Antonella con l'intervento dal palco ha ribadito le iniziative contro ogni sorta di privatizzazione e mercificazione della sanità, l'importanza della propaganda e della denuncia in difesa dell'Ospedale della Versilia, della salute e dell'ambiente.
Il 14 agosto, la compagna Rossana ha presentato il libro “Quattro, due, uno” con domande e risposte da parte dell'autore, Luca Franceschi.
Il 14 agosto, la compagna Maria, è intervenuta dal palco per ricordare il 1° anniversario del disastro del Ponte “Morandi” a Genova, in cui hanno perso la vita 43 persone. E' stato letto e diffuso un comunicato del Cct: “Una strage annunciata, una strage di Stato. Non esiste fatalità … Il sistema capitalista, lo Stato che lo rappresenta, impone di sacrificare le vite di lavoratori e cittadini, la salute, l'ambiente in nome del profitto di pochi, per gli interessi della classe dominante. Siamo 'partigiani' della vita, della salute, dell'ambiente contro la logica di morte per il profitto di pochi. Siamo partigiani della partecipazione contro l'indifferenza, della lotta contro l'immobilismo, dell'unità contro la frantumazione, della solidarietà contro l'individualismo ...”.
Il 16 agosto, la giornata dedicata agli ex operai del Pignone di Massa. Al pomeriggio il dibattito, la sera interventi dal palco delle realtà operaie presenti.
E' necessario definire un legame, una relazione concreta, con la classe operaia, sostenendo incondizionatamente gli operai che lottano e resistono agli attacchi e alle svendite da parte di padroni, governi e sindacati di regime.
L'incontro con gli ex operai del Pignone di Massa per far conoscere e valorizzare la loro battaglia contro la sentenza della Cassazione che ha respinto il ricorso per danno morale da amianto, condannandoli a pagare 95mila €. Abbiamo ritenuto un dovere militante sostenerli concretamente sul piano politico, umano ed economico.
Al dibattito sono intervenuti ex operai del Pignone e Nicoletta, loro avvocata, gli operai in cassa integrazione del Coordinamento Art.1-Camping cig di Piombino (Li) e Michele del Comitato in difesa della salute nei luoghi di lavoro e sul territorio di Sesto San Giovanni (Mi). Dibattito molto partecipato con numerosi altri interventi e con l'impegno, da parte di realtà sindacali, di promuovere iniziative a loro sostegno.
Grazie all'appello lanciato dal Centro di documentazione "Gino Menconi" nell'incontro-assemblea con gli ex operai tenuto il 27 luglio al parco della "Rinchiostra" di Massa e con l'assemblea-dibattito tenuta il 16 agosto alla Festa, sono stati raccolti oltre 4.000 €. Nella sola giornata del 16 la sottoscrizione è stata di 1.200 € tra cui 900 € come utile dalla Festa.
Per la sottoscrizione: piattaforma online Gofoundme - intestato a Angelo Bertocchi, causale “Davide contro Golia” - Iban IT21D0200824502000105587429
Il 17 agosto, il dibattito, altrettanto partecipato, su “Fascismo e antifascismo oggi” con la presenza del compagno Sandi Volk, militante e storico di Trieste. Il compagno Sandi ha tenuto la relazione. La discussione, alla quale hanno partecipato diversi compagni (Kutaiba, Massimo, Stefano di Firenze e di Viareggio, Michelino, Renata, Gina, Mario …), ha evidenziato: - il lavoro svolto in questi mesi sul territorio di Massa-Carrara e della Versilia; - la necessità di sviluppare mobilitazione e vigilanza nei territori in forme organizzate; - la capacità di analizzare il ruolo del fascismo e delle forze reazionarie e xenofobe oggi; - la necessità che l'antifascismo abbia carattere di classe e popolare, diversamente da quanto emerge in questa fase. Infatti, si assiste ad una ripresa dell'“antifascismo” interclassista e istituzionale, al di fuori e al di là dell'antifascismo militante e conseguente.
Il 17-18 agosto, la compagna Gina è intervenuta dal palco per la conclusione della Festa. Lo scritto è stato diffuso nelle due serate.
“ … Con la Festa presentiamo il lavoro politico di un intero anno. Con l'intervento di oggi anche le iniziative politiche tenute nella Festa.
La Resistenza al nazi-fascismo, nella nostra Festa, ha sempre avuto il “posto d’onore”; ricordare il 12 agosto '44, anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema (Lu), e i 7 fratelli Cervi (fucilati il 27 dicembre '43 assieme al giovane antifascista Camurri) che alla caduta del fascismo festeggiarono nella piazza del paese con la “pastasciuttata”, è un dovere per comunisti e sinceri antifascisti, perché la Resistenza è tutt'altro che una pagina della nostra storia da rimuovere e dimenticare ...
In questi anni abbiamo imparato che contro le stragi di Stato, la devastazione ambientale, i morti sul lavoro, l'erosione e la cancellazione delle conquiste (sanità, scuola, trasporti, pensioni, ecc.), la deriva xenofoba e razzista, non vi è altra strada se non quella che stiamo testardamente percorrendo: lottare per l'unità delle forze, lavorare per costruire l'Organizzazione delle classi lavoratrici, sino all’obiettivo della ricostruzione del Partito Comunista, strumento indispensabile per una società fondata sull’emancipazione e la liberazione dallo sfruttamento e dall'oppressione.
Infine, è doveroso ricordare che, grazie all’impegno di numerosi compagni e compagne che mettono a disposizione tempo, ferie, riposi, ecc., questa Festa è possibile realizzarla così come è. Quindi grazie a tutti e tutte voi. A nome del Circolo “Partigiani Sempre” e del Coordinamento Comunista Toscano, ci auguriamo di essere stati all’altezza delle aspettative”.
E dopo la Festa, riuscita, partecipata, pertinente e rilevante rispetto alle iniziative politiche e ai dibattiti, si ricomincia con più forza, coraggio e fiducia.
Un gran bel segnale abbiamo ricevuto, un gran bel segno sarà ...